Terapie

Di seguito troverai le terapie che offriamo.
Non esitare a contattarci se hai bisogno di ulteriori informazioni!

Conservativa

La conservativa è la branca dell’odontoiatria che si occupa di eliminare la carie e provvedere a restaurare il dente tramite ricostruzioni dipendenti dalla dimensione e gravità della lesione cariosa.

La carie è un processo di dissoluzione dello smalto e della dentina ad opera di acidi e di enzimi batterici che, se non curata precocemente, può arrivare ad infettare la polpa dentaria, contenente vasi e nervi, rendendo necessaria la devitalizzazione del dente.

La carie si cura rimuovendo tutto il tessuto rammollito (cariato) e, dopo aver disinfettato la cavità residua, ricostruendo il dente con un otturazione in composito ( “bianca”).

Lo Studio Dentistico Sabella utilizza materiali compositi di alta qualità che permettono di riprodurre fedelmente forma e colore dei denti naturali.
Le otturazioni modellate direttamente in bocca offrono elevata resistenza alla masticazione e ottimi risultati estetici; permettono di operare con minore invasività, rimuovendo e sostituendo esclusivamente la porzione di dente cariata.

Endodonzia

Sigillare i denti definitivi ma anche quelli decidui non altera né intacca lo smalto dei denti in quanto va solo pulita la superficie dentaria ed inserita la vernice protettiva nei solchi delle facce occlusali dei denti. La sigillatura dei premolari e molari definitivi dei ragazzi è indicata dalla comunità scientifica come una delle ottime pratiche di prevenzione della carie.

L’Endodonzia (devitalizzazione) si occupa dei tessuti interni del dente, le patologie e i trattamenti correlati. Quando questi tessuti o i tessuti che circondano la radice dentale si ammalano o si danneggiano a causa di carie o traumi, il trattamento endodontico permette di salvare il dente.

La devitalizzazione si rende necessaria quando la polpa (il tessuto molle interno al dente) è infiammata o infetta per un danno provocato da una carie profonda, dall’esito di interventi sul dente o da un trauma.

La polpa dentaria (nervo del dente), contenuta all’interno dei denti, è in realtà un tessuto altamente specializzato costituito da arterie, vene, terminazioni nervose e cellule connettivali. Nell’età dello sviluppo questo tessuto ha la funzione di formare la struttura portante calcificata del dente (dentina); nell’adulto, la polpa resta confinata nella camera pulpare e nei canali radicolari, con funzioni residuali di sensibilità al freddo e idratazione della dentina.
In generale l’Endodonzia mira a conservare i denti che hanno ricevuto un grave danno alla loro struttura che ha portato all’infezione e alla necrosi della polpa, con ripercussioni acute o croniche dei tessuti circostanti, più o meno dolorosa. 

Quali segni indicano la presenza di una carie?
La carie può non dare alcun segno precoce della sua presenza, oppure i sintomi sono tanto lievi da non indurre preoccupazione. Questo avviene soprattutto nei primi stadi, ma spesso anche di fronte alla completa distruzione del dente il paziente può non riferire alcun fastidio particolare e mostrarsi anzi sorpreso di quanto avvenuto senza dolore. Solo con il controllo periodico dal dentista – che va effettuato anche in assenza di dolore – è possibile verificarne la presenza fino dai primissimi stadi e intervenire con una terapia precoce e quindi limitata, minimizzando i danni e scongiurando dolori improvvisi e cure in regime di urgenza. Il dolore perciò, nel caso dei denti, non è un segnale di allerta affidabile e neanche un indice di gravità del danno: la soluzione è la visita periodica dal dentista.

L’eccessiva sensibilità al freddo è un sintomo da tenere in considerazione, ma non è un indice univoco della presenza di una carie. Può essere causata anche dalla scopertura a livello dei colletti (la parte dei denti prossima alla gengiva) per  malattia parodontale, per abrasione da spazzolino da denti usato in maniera scorretta, oppure per una particolare acidità del cavo orale (erosione da eccessiva assunzione di cibi acidi come agrumi o aceto, o ancora per situazioni patologiche quali il reflusso gastroesofageo). Anche il digrignamento (bruxismo), o incrinature/fratture possono dar luogo a ipersensibilità al freddo.

Oltretutto il segno del dolore al freddo o anche ai cibi dolci o salati è completamente assente nei denti già trattati endodonticamente. E’ la polpa la parte sensibile e se la polpa è in necrosi, o è stata asportata per una pregressa terapia canalare, questo sintomo viene a mancare. Da notare a questo proposito che la carie attacca indifferentemente e con la stessa intensità sia denti sani, sia denti precedentemente curati o devitalizzati.

Escluse le situazioni elencate sopra, quando la sintomatologia caldo, freddo, dolce, salato è accompagnata da un dolore più o meno localizzato che perdura per un certo tempo successivamente allo stimolo, questo rappresenta un segno evidente della presenza di una carie già allo stato avanzato. Il danno si estende in rapida progressione e se non intercettato in tempo porta inevitabilmente a fenomeni dolorosi di pulpite (infiammazione acuta) e necrosi (morte cellulare) della polpa del dente stesso. La cura in questa fase tardiva non è più la rimozione della parte cariata e un’otturazione più o meno estesa, ma è necessario il trattamento endodontico ( devitalizzazione).

Il trattamento endodontico

In cosa consiste?
Il trattamento endodontico (devitalizzazione) consiste nella rimozione della polpa (nervo dentale) infiammata e infetta, presente all’interno del dente e per tutta la lunghezza delle radici, e nella sua sostituzione con un’otturazione permanente in guttaperca e cemento canalare, previa adeguata detersione e sagomatura dei canali radicolari.

Cosa si ottiene con il trattamento endodontico?
Il risultato è che il dente non sarà più un serbatoio infettivo e, dopo un’adeguata ricostruzione della corona, potrà continuare a svolgere le stesse funzioni di un dente integro. La percentuale di successo di una cura canalare corretta è, in condizioni normali, elevatissima. La percentuale diminuisce 
nei casi di ritrattamento endodontico, quando cioè è necessario ripetere la procedura per un insuccesso precedente (errori d’esecuzione, complessità anatomiche, difficoltà obiettive)

Quanto tempo richiede?
Il trattamento endodontico è ormai veloce anche per i molari, grazie alle nuove tecniche e alle moderne apparecchiature a disposizione.

La Cura Canalare può far male?

Durante il trattamento endodontico il dolore è sotto controllo grazie all’anestesia locale.
Un indolenzimento, soggettivamente più o meno fastidioso, può essere presente dopo la terapia, ma è facilmente controllabile con un comune analgesico. Raramente, in radici particolarmente infette, può svilupparsi un ascesso con dolore e gonfiore a causa del passaggio di batteri nell’osso che circonda le radici. L’insorgenza di queste complicanze non pregiudica necessariamente il successo del trattamento in corso.

Chirurgia

Presso lo Studio Sabella è possibile sottoporsi a svariati interventi di chirurgia orale eseguiti secondo i più rigidi protocolli di sterilità e con l’ausilio delle più sofisticate e moderne attrezzature. Grazie a questi nuovi strumenti l’intervento risulta meno invasivo, di minore durata e spesso comporta un notevole accorciamento anche dei tempi di guarigione.

I principali interventi di piccola chirurgia orale che si possono attuare nel nostro studio sono:
•   Estrazioni dentarie (denti e radici) 
•   Estrazioni di denti del giudizio complessi e inclusi
•   Incisioni di ascessi
•   Estrazioni di cisti 
•   Apicectomie
•   Gengivectomie
•   Osteotomie
•   Frenulectomie
Tutti questi interventi vengono eseguiti in anestesia locale e pertanto risultano indolore.

ISTRUZIONI DOPO UN INTERVENTO DI CHIRURGIA ORALE

RIPOSO: dopo aver lasciato lo Studio, evitare ogni attività che vi possa affaticare. Dormire con un cuscino in più aiuta ad alleviare il gonfiore mattutino.

DOLORE: dopo l’intervento una leggera dolorabilità della zona operata può essere una fastidiosa conseguenza che si attenua considerevolmente con l’uso di appropriati analgesici.

SANGUINAMENTO: un sanguinamento leggero presente nella saliva è assolutamente normale durante il primo giorno. Evitate quindi pietanze calde per 12 ore e sciacqui ripetuti nelle prime 24 ore. Nel caso di una persistenza del sanguinamento, tamponate la zona interessata con una garzina o dell’ovatta per 15 minuti. Se necessario, ripetete questa manovra un paio di volte. Se tutto questo non è sufficiente contattateci.

GHIACCIO: applicate del ghiaccio sulla guancia, ad intervalli, per circa 3-4 ore.

FEBBRE: è possibile un leggero aumento della temperatura nelle prime 48 ore.

EDEMA: la zona operata può andare incontro a gonfiore che raggiunge il suo apice dopo circa 48 ore. A volte vi può essere la comparsa di un ematoma che sparirà nel giro di una settimana.

FARMACI: assuma regolarmente i farmaci che le sono stati prescritti, oltre ai suoi abituali (salvo altre indicazioni).

IGIENE ORALE: non usare lo spazzolino sulla zona operata per circa 2 giorni ma procedete negli sciacqui con il colluttorio prescritto. Successivamente praticate un’accurata igiene orale.

DIETA: per le prime 24 ore eviti cibi caldi e particolarmente duri; briciole di grissini o cracker o biscotti potrebbero penetrare nella ferita chirurgica.

ALCOOL-TABACCO: sono formalmente controindicati per 2 settimane. Possono disturbare la coagulazione, ritardare la cicatrizzazione ed essere responsabili del dolore post-operatorio.

Protesi

La perdita di uno o più denti, oltre ad essere un problema estetico, porta problemi nella masticazione e nell’ occlusione. Lo Studio Dentistico Sabella offre un ampia scelta di soluzioni protesiche di alta qualità che possono soddisfare ogni esigenza del Paziente. La sostituzione degli elementi dentali persi o irrimediabilmente compromessi riabilita in modo estetico e funzionale il sorriso e la masticazione.

La protesi dentale si divide in protesi fissa (che comprende le Corone ed i Ponti) e in protesi rimovibile ( la Protesi totale , la Protesi scheletrita e la Protesi combinata).

PROTESI FISSA
La protesi fissa è costituita da elementi dentali artificiali fissati tramite cementazione a pilastri di sostegno naturali (radici naturali) o artificiali ( impianti in titanio) e non può essere rimossa dal paziente. Tali elementi dentali artificiali, vengono definiti coronese si ancorano su denti compromessi o radici residue singole. Vengono definiti ponti se poggiano sui denti adiacenti (opportunamente limati) con il fine di sostituire denti mancanti. Le  protesi su impianti possono essere sia corone che ponti. 

Lo Studio Dentistico Sabella offre vari tipi di protesi dentale fissa: 
• Protesi fissa in metallo ceramica (la più utilizzata). Si tratta di ponti o corone singole costituite da una parte interna in metallo, che ne conferisce la resistenza, rivestita  completamente in ceramica. Nello specifico, la corona viene utilizzata quando la radice del dente è sana per sistemare solo ed esclusivamente una parte esterna del dente.Il ponte, invece, viene impiegato per sostituire il dente intero e si appoggia ai denti che si trovano ai lati; il ponte può rimpiazzare fino ad un massimo di tre denti.

• Protesi fissa in zirconio ceramica. Si tratta di ponti o corone costruiti con un metallo bianco rivestito di ceramica integrale, che risulta più estetico per i settori frontali del sorriso.

• Protesi fissa su impianti. In questo caso la radice dell’elemento mancante viene sostituita da un impianto in titanio e su questo viene cementato o avvitato l’elemento protesico che può essere da un singolo dente fino ad un’arcata mascellare completa. Il vantaggio degli impianti nel sostituire un dente mancante è conservativo, in quanto non è necessario attaccarsi “limandoli” ai denti vicini.

PROTESI RIMOVIBILE
Si indica come protesi dentaria rimovibile quella che il paziente può, e deve, rimuovere dalla bocca per la pulizia quotidiana. 
• Protesi totale. È la classica “dentiera”sostitutiva di tutti i denti di un’arcata, ad appoggio mucoso e a tenuta con meccanismo di suzione. Nel nostro Studio preferiamo migliorare la stabilità tramite inserimento di due impianti: la protesi che non si muove non fa più male, permette di masticare e parlare in modo più sicuro.
• Protesi scheletrata. Quando in un’arcata rimangono ancora alcuni dei denti sani. E’ costituita da una struttura di sostegno metallica su cui ci sono i denti artificiali da sostituire e si ancora tramite ganci o attacchi ai denti rimanenti.
• Protesi combinata. Protesi che si ancora ad una parte di struttura protesica fissa, su denti naturali od impianti osteointegrati, che dà ancoraggio ad un apparecchio protesico rimovibile e ne nasconde le componenti antiestetiche.

Per chi non ha la fortuna di avere tutti i denti sani, la protesi dentaria è un’ottima soluzione per sentirsi a proprio agio specialmente in compagnia di altre persone, senza l’imbarazzo o la paura di parlare o sorridere con la mano davanti alla bocca.

Esistono diverse tipologie di protesi dentaria fissa, tra cui scegliere la soluzione più adatta alle esigenze personali. La protesi dentaria in metallo-ceramica è composta da una lega di metalli e una percentuale variabile di oro, interamente rivestita in ceramica.

La protesi dentaria chiamata Metal Free, invece, è costituita in modo integrale da ceramica, senza alcune presenza di parti metalliche. Infine troviamo la protesi dentaria realizzata su impianti dentali, dove ponti o corone sono singole o collegati tra di loro.

 

Implantologia

Un impianto dentale è una piccola radice in titanio che con un semplice intervento chirurgico viene inserito nella mascella o nella mandibola al posto della radice del dente naturale mancante.  Dopo la fase di guarigione, quando intorno all’impianto si è formato nuovo osso (osseointegrazione), si procede alla protesizzazione posizionando sull’impianto stesso la nuova struttura dentale del tutto simile a quella naturale per funzione e per estetica.

 

In che cosa consiste il posizionamento di un impianto?

La procedura per l’inserimento di un impianto dentale è costituita da una fase chirurgica e una fase protesica per un periodo complessivo che va dai 3 ai 4 mesi:

  • Diagnosi / trattamento: Dopo una anamnesi medica accurata e una attenta valutazione clinica anche con radiografie si può programmare il piano trattamento.
  • Fase iniziale: Inseriamo nella struttura ossea l’impianto dentale. Segue una fase di guarigione di qualche mese durante il quale l’osso aderirà alla superficie dell’impianto ancorandolo.
  • Seconda fase: A osteointegrazione avvenuta, dopo aver preso un’impronta, il nostro Laboratorio Odontotecnico prepara una protesi o un nuovo dente definitivo che verrà posizionato sull’impianto (cementato o avvitato in base alle esigenze del caso).
  • Igiene appropriata:
Il successo e la durata a lungo termine dell’impianto dentale richiede un’accurata e sistematica igiene orale come per la dentatura naturale.

Quali sono i benefici?

La scelta di un trattamento con impianti dentali offre numerosi vantaggi:

  • Mantenere l’anatomia: quando si estraggono dei denti naturali l’osso tende a ritirarsi e una cattiva guarigione ossea può ridurne il volume e in alcuni casi, cambiare la struttura facciale. L’impianto aiuta a prevenire la perdita ossea.
  • Mantenere integri i denti naturali adiacenti: Gli impianti dentali sono una soluzione a lungo termine, e più conservativa rispetto ad un ponte, perché evitano la limatura dei denti sani adiacenti, necessaria per l’inserimento del ponte. I denti sani naturali non vengono perciò compromessi.
  • Stabilità.  Gli impianti dentali sono saldamente ancorati all’osso perciò la protesi non scivola né si muove. Questo elimina alcuni dei problemi tipici delle protesi dentarie mobili, compresi la scarsa adattabilità, le irritazioni alle gengive e i dolori da compressione.

 

A) Sostituzione dente singolo

Lo Studio Dentistico Sabella è in grado di offrire diverse soluzioni implantari adatte a soddisfare ogni esigenza del paziente. In caso di mancanza di un dente singolo, la corona singola su impianto, rappresenta l’alternativa ottimale al ponte tradizionale. Una soluzione esteticamente e funzionalmente “naturale” di cui solo il paziente e il dentista saranno a conoscenza.
 

B) Sostituzione di più denti

In mancanza di più denti, una protesi fissa su impianti è la soluzione ottimale. Diversamente da un ponte tradizionale o da una protesi mobile, una soluzione con protesi fissa su impianti non causerà problemi ai denti adiacenti e rimarrà stabile diventando così una soluzione “naturale”.

C) Sostituzione completa dell’arcata superiore o inferiore

In caso di completa mancanza della dentatura superiore e/o inferiore l’uso di una protesi su impianto sia fissa che mobile, è la soluzione ottimale. Diversamente dalle protesi mobili, che sono instabili e causano irritazioni alle gengive e fastidiosi dolori da compressione, le protesi su impianto eliminano in maniera definitiva eventuali spostamenti della protesi stessa. La maggior stabilità consente di sorridere, mangiare e parlare con naturalezza.

Estetica

La moderna odontoiatria estetica nasce dall’esigenza sempre più comune di mostrare una dentatura oltre che sana, esteticamente gradevole. I denti hanno un ruolo fondamentale nell’ estetica del nostro viso, e un bel sorriso rappresenta un biglietto da visita per chi sta a contatto col pubblico.
Al giorno d’oggi, grazie all’avvento di moderne tecnologie e nuovi materiali, è possibile correggere qualsiasi imperfezione legata al colore, alla forma, alla posizione e ai difetti dei nostri denti.

Lo Studio Sabella offre diverse prestazioni volte a soddisfare quel desiderio di miglioramento estetico sempre più sentito dal paziente, analizzando in dettaglio ogni caso secondo le caratteristiche e le esigenze personali.

• Sbiancamento professionale. Consiste in un’unica seduta della durata di un’ora circa durante la quale viene applicato sulla superficie di tutti i denti interessati un apposito gel sbiancante contenente perossido di idrogeno, attivato da una luce laser. Il trattamento offre numerosi vantaggi rispetto allo sbiancamento domiciliare, primi tra tutti la riduzione dei tempi e la supervisione dell’igienista.

• Corone e ponti in zirconio-ceramica, intarsi e corone in ceramica integrale. Permette di ottenere denti artificiali interamente bianchi e completamente similari ai denti naturali.

• Faccette in ceramica. Permettono di correggere le imperfezioni dei denti frontali, o gli eventuali spazi anomali tra di essi rendendo il sorriso più regolare. Il risultato estetico è perfetto in quanto la faccetta ricopre tutta la parte visibile del dente riproducendone fedelmente colore e traslucenza.

• Applicazione cristallo Swarovski. Per chi volesse “impreziosire” il proprio sorriso, è possibile applicare un piccolo brillantino con l’utilizzo di materiali compositi. La tecnica non prevede alcun ritocco del dente e l’adesione allo smalto può durare anche alcuni anni.

Ortodonzia

Lo Studio Dentistico Sabella offre le più moderne tecniche ortodontiche sia per bambini che per adulti (i denti si possono raddrizzare ad ogni età) occupandosi di prevenzione, diagnosi e trattamento delle malposizioni dei denti e delle ossa facciali.

I principali obiettivi del nostro trattamento ortodontico sono:

  • allineamento corretto dei denti;

  • salute dei denti e del loro apparato di sostegno;

  • funzione masticatoria efficiente;

  • buona estetica del viso;

  • stabilità nel tempo dei risultati ottenuti.

Quando portare il bambino a fare una visita ortodontica?

Consigliamo di effettuarla dai 3 ai 6 anni, quando tutti i denti da latte sono ancora presenti in bocca. Questo con lo scopo di “intercettare” eventuali disarmonie dentali e/o scheletriche che, se non corrette in fase di crescita, difficilmente possono essere risolte più tardi. Una visita in età precoce diventa inoltre importante per verificare lo stato di salute dentale e le corrette procedure di igiene orale (anche in ortodonzia è più importante prevenire piuttosto che curare).
Terapia precoce o intercettiva significa prevenire l’instaurarsi di molte malocclusioni. E’ dunque importante visitare il bambino precocemente per verificare se esiste una buona armonia tra le componenti anatomiche e dentali che costituiscono l’architettura cranio- facciale; se ciò non fosse bisogna intervenire tempestivamente per stabilire un giusto equilibrio e raggiungere un’occlusione corretta.

Talvolta la terapia ortodontica precoce riesce a migliorare ma non a risolvere la situazione; sarà necessario quindi prevedere e programmare una terapia più tardiva, e più complessa, che porti ad una correzione definitiva in dentatura permanente (dopo i 12 anni).

In quali casi bisogna portare il bambino ?

In presenza di queste situazioni noi consigliamo di portare il bambino ad un controllo:

  • precoce o tardiva perdita dei denti;

  • difficoltà nel masticare o nel chiudere la bocca;

  • problemi respiratori;

  • succhiamento del dito o altre abitudini orali viziate;

  • affollamento dentale (denti malposizionati);

  • mascellari che deviano nella chiusura;

  • difficoltà nel parlare;

  • denti sporgenti;

  • trauma masticatorio delle guance o del palato;

  • disarmonia facciale;

  • serramento o digrignamento dentale;

  • rumori nell’articolazione della mandibola

La necessità di intervento varia poi a seconda dell’età del bambino e del suo sviluppo. La dentatura è in continua evoluzione e per questo motivo lo Studio Dentistico Sabella prevede controlli per la valutazione ortodontica ripetuti ad intervalli periodici.

Il trattamento ortodontico

Se la valutazione clinica non ravvisa alcun tipo di anomalia si può decidere di rivedere il bambino negli anni successivi per verificare nel tempo il corretto sviluppo della dentatura. Alcuni casi richiedono una radiografia delle arcate dentarie (ortopantomografia) per verificare presenza e posizionamento degli elementi permanenti non ancora erotti. In questa occasione forniamo utili consigli per l’igiene orale e la prevenzione delle affezioni del cavo orale.

Nel caso si evidenzi una situazione anomala si procederà ad un’accurata analisi strumentale, al fine di elaborare un piano di trattamento personalizzato. Lo studio del caso si avvarrà dell’ausilio di modelli in gesso delle arcate dentali, di fotografie e di radiografie dei denti e del cranio che ci permettano di proporre il piano di trattamento, stabilendo il tipo di apparecchio ortodontico (fisso o mobile) più idoneo alla situazione del paziente e maggiormente indicato al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

L’ortodonzia fissa utilizza dispositivi ortodontici che vengono cementati ai denti mediante “attacchi” metallici (brackets) che fungono da supporto a strumenti meccanici quali fili, archi, elastici, molle…responsabili del riposizionamento dentale.

L’ortodonzia mobile, utilizzata prevalentemente nel paziente in crescita, si avvale invece di apparecchi removibili che provocano lo spostamento dentale tramite l’azione di stimolo e riequilibrio delle forze biologiche del paziente oppure grazie alle forze prodotte dall’attivazione di parti meccaniche incorporate quali viti, molle, archi vestibolari.

In media il trattamento dura uno – due anni e comprende una serie di controlli a scadenza mensile. Al termine della cura segue un periodo di “contenzione”, in genere effettuato tramite uno splintaggio linguale estetico dei denti o con apparecchio mobile da indossare solo la notte, che serve a stabilizzare la situazione ed evitare recidive. La durata del periodo di contenzione varia da soggetto a soggetto, in rapporto a molteplici fattori, quali l’età e la gravità della malocclusione originaria.

Indispensabile per il successo di qualunque trattamento ortodontico è la collaborazione del paziente, il quale deve seguire puntualmente e scrupolosamente le istruzioni, rispettando le scadenze imposte e mantenendo un’adeguata igiene orale. Importante, nel caso del paziente pediatrico, la figura del genitore che lo aiuti a rispettare scadenze, ad abbandonare abitudini viziate che possono interferire col trattamento e ad affrontare piccoli problemi quotidiani e eventuali fastidi legati all’utilizzo dei dispositivi ortodontici.

Invisalign

Lo Studio Dentistico Sabella è qualificato per offrire un trattamento ortodontico praticamente invisibile per “raddrizzare” i denti e ottenere il sorriso che hai sempre desiderato. Dopo aver preso le impronte dei denti e fatte le fotografie, con l’uso di un’avanzata tecnologia computerizzata di immagini 3D, Invisalign visualizza il piano di trattamento completo basato sulla nostra prescrizione, dalla posizione iniziale dei denti sino alla posizione finale desiderata.

In seguito, una serie di aligner ( mascherine trasparenti ) viene realizzata su misura ed esclusivamente per i tuoi denti. Le mascherine possono essere tolte per mangiare, bere, lavarsi i denti, passare il filo interdentale e per le occasioni speciali; sono pressocchè invisibili e difficilmente qualcuno noterà che stai riallineando i denti. Il tuo trattamento con Invisalign si compone di una serie di aligner quasi invisibili e rimovibili che vengono sostituiti ogni due settimane da un nuovo set. Quando si sostituiscono gli aligner, i tuoi denti si muovono, piano piano, settimana dopo settimana, finché non si saranno allineati nella posizione finale definita.

Inoltre un programma di trattamento virtuale 3D (software ClinCheck®) mostra gli spostamenti che i tuoi denti seguiranno nel corso del trattamento. Ciò ti permette di sapere in anticipo quale sarà l’aspetto dei denti al termine del trattamento. I benefici della correzione dentale con Invisalign non si limitano a un sorriso più sicuro e a una maggiore fiducia in se stessi: anche la salute orale può risultare migliorata. i problemi tipici che si possono risolvere con Invisalign sono:

Affollamento dentale si verifica quando nella mascella lo spazio non è sufficiente per contenere tutti i denti normalmente. Se non curato, l’affollamento dentale può aumentare il rischio di disturbi gengivali, poiché i denti risultano più difficili da pulire, e ridurre la normale funzionalità dei denti.

Forte spaziatura dentale si verifica quando la mascella presenta spazio eccessivo. Questo problema può dipendere dalle dimensioni ridotte dei denti, da una crescita anomala dell’osso mascellare, da fattori genetici, da denti mancanti e/o dalla protrusione della lingua. In caso di denti mancanti il problema può anche essere dovuto dallo spostamento del dente vicino a causa dello spazio vuoto. I problemi di spaziatura possono portare a disturbi periodontali, quali gengivite e periodontite, che, se non curati, possono portare alla perdita dei denti.

Morso incrociato si verifica quando l’arcata superiore e quella inferiore sono disallineate tra loro. Solitamente la conseguenza è che uno o più denti dell’arcata superiore occludono dietro i denti dell’arcata inferiore. Questo problema può presentarsi sulla parte anteriore della bocca, sulle parti laterali o su entrambe. Può causare erosione dei denti, disturbi alle gengive e perdita dell’osso.

Morso Profondo si verifica quando i denti superiori presentano una significativa sovrapposizione rispetto ai denti inferiori. È dovuto generalmente a fattori genetici, cattive abitudini orali o a un sovrasviluppo dell’osso che supporta i denti. Questo problema può causare disturbi o irritazioni alle gengive e/o erosione dei denti inferiori, nonché dolori alla mascella e problemi articolari.

Pedodonzia

Lo Studio Dentistico Sabella ha una vera e propria passione per i bambini e riserva ai piccoli pazienti un trattamento il più possibile atraumatico accogliendoli in un clima sereno e rilassato che permetta loro di superare l’iniziale paura o diffidenza rendendo la seduta addirittura piacevole.

Grande attenzione è rivolta alla prevenzione, mediante periodiche visite di controlloche permettano di monitorare l’eruzione e la permuta dei denti decidui, il corretto posizionamento dei denti permanenti e di evitare il diffondersi di processi cariosi.

La prevenzione delle carie in particolare, avviene istruendo il bambino sull’importanza di lavarsi i denti più volte al giorno e abituandolo ad un corretto uso dello spazzolino. Non è mai troppo presto per prendersi cura della propria bocca. Mantenere i denti decidui in buone condizioni è fondamentale per lo sviluppo della dentature permanente sana.

L’igiene deve iniziare fin dall’eruzione del primo dente, saranno i genitori a provvedere alla loro igiene con un tampone inumidito e poi con lo spazzolino e il dentifricio (ve ne sono di appositi per bambini). I bambini circa all’età di 6 anni dovrebbero essere in grado di lavarsi i denti da soli! La prevenzione prevede oltre alle visite odontoiatriche anche sigillature, fluoroprofilassi e sedute di igiene orale.

La Sigillatura è una procedura eseguita nello studio odontoiatrico che consiste nel applicare un composito fluorato sui solchi della superficie masticatoria nei denti posteriori dove il rischio di carie risulta maggiore. Per la sigillatura di un dente bastano pochi minuti e non serve effettuare anestesia. Di solito i sigillanti resistono alla normale masticazione ,tuttavia è necessario controllarli periodicamente. Questa procedura viene eseguita di solito intorno ai sei anni, non appena i molari definitivi erompono completamente.

Il Fluoro è un materiale che ha la capacità di rinforzare lo smalto dei denti; potremmo soprannominarlo “la vitamina dei denti”. In natura possiamo trovarlo in svariati alimenti (tè, spinaci, acqua..), qualora l’apporto di fluoro non dovesse essere sufficiente con la normale alimentazione , si dovrà ricorrere a somministrazioni aggiuntive sotto forma di pasticche, gel, dentifrici.

Gli interventi sul bambino sono spesso gli stessi che si effettuano sull’adulto: cura della carie, trattamento della pulpite, asportazione di ascessi… Naturalmente l’approccio comportamentale sarà differenziato a seconda dell’età e delle esigenze del piccolo paziente.

Igiene Orale

L’ Igiene orale professionale è una pulizia accurata dei denti, eseguita nello Studio Dentistico Sabella. Lo scopo principale è togliere sia il tartaro sopragengivale sia quello sottogengivale, non visibile e non raggiungibile dallo spazzolino.

Il normale spazzolamento, infatti, non consente un’accurata pulizia delle superfici posteriore degli incisivi inferiori e delle pareti dentali interprossimali (tra un dente e l’altro); in queste zone si accumula rapidamente placca e tartaro che possono essere rimossi solo con una pulizia professionale.

Il tartaro e la placca sono responsabili dell’insorgenza di infiammazione gengivale che può progredire anche verso i tessuti di sostegno del dente, dando vita a patologie parodontali, che si manifestano con recessioni gengivali, mobilità dentale e perdita dei denti (vedi parodontologia).

Nella pratica dell’igiene professionale si utilizzano, per la rimozione dei depositi di placca, strumenti a ultrasuoni e strumenti manuali.

Gli STRUMENTI AD ULTRASUONI sono dotati di particolari punte che permettono di raggiungere il tartaro sottogengiva. La punta compie un movimento vibratorio (fino a 20000 vibrazioni al minuto) che riesce a rimuovere delicatamente il tartaro.


Gli STRUMENTI MANUALI, oltre che per il tartaro, servono anche per la levigatura radicolare e possono essere utilizzati insieme agli strumenti ad ultrasuoni.

L’igiene orale professionale cura anche l’aspetto estetico rimuovendo le pigmentazioni (macchie depositate sulla superficie dentale) che fanno apparire gialli e/o scuri i nostri denti. Ciò viene grosso modo ottenuto mediante particolari gomme, paste e sostanze sbiancanti che hanno una azione smacchiante.

Le sedute di igiene orale professionale includono anche un programma personalizzato di trattamento che si pone obiettivi ben precisi sempre in riferimento al quadro clinico del paziente. Questo comporta anche l’istruzione e la motivazione del paziente nel praticare le corrette manovre igiene orale domiciliare ( lavaggio dei denti a casa ) al fine di garantire ulteriormente la massima efficacia terapeutica. La bocca pulita e sana poi verrà mantenuta grazie al programma di richiami e controlli dello Studio Dentistico Sabella secondo le esigenze e necessità di ogni singolo paziente.

Sbiancamento

Nello Studio Dentistico Sabella lo Sbiancamento professionale consiste in un’unica seduta della durata di un’ora circa durante la quale viene applicato sulla superficie di tutti i denti interessati un apposito gel sbiancante contenente perossido di idrogeno, attivato da una luce. Il trattamento offre numerosi vantaggi rispetto a quello domiciliare, primi tra tutti la riduzione dei tempi e la supervisione del personale dello Studio.

Col sistema di trattamento Beyond i denti diventano più bianchi da 5 a 14 gradi secondo la scala vita: Il raggio focalizzato di luce fredda blu-cyano penetra in profondità nei denti attivando il processo sbiancante che da risultati eccezionali per chiunque voglia rendere più bianchi i propri denti. Il trattamento è sconsigliato solo alle donne in gravidanza e pazienti sotto i 16 anni con malattie del parodonto.

Una piccola percentuale di pazienti può avvertire una transitoria sensibilità dentale per qualche giorno.

Parodontologia

Oltre alla carie esistono altre malattie in grado di compromettere la salute dei denti. Le più frequenti colpiscono l’apparato di sostegno, definito appunto parodonto.

Il tessuto parodontale è formato dai seguenti tessuti:

  • Gengiva

  • Legamento parodontale (fibre che ancorano la radice del dente all’osso alveolare)

  • Cemento(tessuto duro che riveste la superficie della radice dentale)

  • Osso Alvelare (sottile lamina ossea che circonda il dente).

Il parodonto ha la duplice funzione di mantenere attaccato il dente all’osso e di conservare l’integrità dei tessuti coinvolti nella masticazione.
Nel Nostro Studio curiamo i tessuti del parodonto (peri = attorno; odons = dente) e le patologie ad esso correlate definite appunto malattie parodontali o parodontopatie, o piorrea (termine storico oggi ancora utilizzato nel linguaggio comune).
Molti pazienti soffrono di tali patologie soprattutto dopo i trenta anni di età, ma anche nei giovani questa malattia può insorgere a causa della predisposizione genetica e/o condizioni anatomiche particolarmente sfavorevoli che portano ad una precoce perdita degli elementi.

La malattia parodontale è una patologia infiammatoria cronica indotta dai batteri che colonizzano la cavità orale. La velocità di progressione di tale patologia dipende, oltre che dalla qualità e quantità di placca e tartaro (scarsa igiene), anche dalla presenza di fattori anatomici predisponenti, di uno stato di salute generale precario (diabete, immunodeficienze, leucemie, ecc.), predisposizione genetica, abitudini viziate (fumo) e stress.

Se l’infezione è contenuta alla sola gengiva che circonda il dente si parla di parodontopatie superficiali definite gengiviti, condizione in cui si osserva sanguinamento e arrossamento delle gengive che diventano anche dolenti. Se, al contrario, l’infezione comincia a distruggere il legamento parodontale e l’osso alveolare si parla di parodontopatie profondea cui segue la formazione delle tasche parodontali (spazio patologico tra gengiva e superficie dentale) e/o l’eventuale retrazione delle gengive con scopertura della radice dentale, sanguinamento e progressiva mobilità degli elementi dentali, a volte unico segno della malattia.

Gli interventi che eseguiamo in Studio variano, ovviamente, in relazione alla gravità del problema.
Quando il danno si limita alla semplice infiammazione superficiale della gengiva e/o la distruzione dei tessuti di supporto è in fase iniziale, è sufficiente l’eliminazione dei depositi di batteri e del tartaro dalle tasche gengivali e il successivo controllo della placca da parte del paziente così da permettere alle gengive di “riattaccarsi” naturalmente al dente.
Se il problema è più profondo, l’intervento chirurgico può interessare solo i tessuti molli gengivali come nella chirurgia muco-gengivale o, nei casi più avanzati, anche i tessuti duri, cioè l’osso con interventi di chirurgia rigenerativa (che si propongono di ricostruire l’osso distrutto dal processo patologico).

Lo Studio Dentistico Sabella, coadiuvato dai suoi collaboratori, segue personalmente ogni singolo paziente e il suo personale caso clinico, dalla prima visita fino al conseguimento dei risultati voluti .

Rigenerazione Ossea

Se l’osso mandibolare o mascellare risulta insufficiente per un impianto dentale, nello Studio Dentistico Sabella è possibile ricorrere alle nuovissime tecniche di rigenerazione ossea. Lo scopo è quello di sollecitare il processo fisiologico di rimodellazione e crescita dell’osso.

Il rialzo del seno mascellare è l’intervento chirurgico che permette di posizionare degli impianti dentali dove non c’è osso superiore sufficiente. Per motivi fisiologici il seno mascellare tende a pneumatizzarsi, ovvero ad ingrandirsi, a scapito dell’osso alveolare dove prima c’erano i denti. Nell’intervento di rialzo si “rialza” appunto la membrana sinusale inserendo osso (omologo) all’interno del seno mascellare. Si aspettano poi dai 4 ai 6 mesi – a seconda della grandezza del seno e della cresta alveolare residua – e si posizionano gli impianti che dovranno “riposare” altri 3-5 mesi prima di mettere i denti. Nel caso in cui la cresta ossa sia di almeno 2-3 millimetri, si possono posizionare gli impianti contestualmente al rialzo. Ciò costituisce un doppio vantaggio per il paziente, che in tal caso si sottopone ad un unico intervento aspettando meno tempo per avere i propri denti.

Lo Splint Crest è una tecnica chirurgica di aumento della dimensione trasversale della cresta alveolare edentula. In pratica aumenta lo spessore dell’osso in modo da consentire l’inserimento degli impianti. Spesso riusciamo a posizionare gli impianti nello stesso intervento in modo da attendere circa 4 mesi prima di mettere i denti.

Per innesti d’osso si intende tecniche chirurgiche messe a punto per consentire la ricostruzione di volumi d’osso necessari all’inserimento di impianti. Un limite alla terapia implantologica è sempre stata la mancanza di osso nelle sedi da trattare. Le tecniche di innesto consentono di superare questo ostacolo. Per le atrofie gravi e dove esistono le indicazioni, noi usiamo anche gli innesti di osso “a blocco” omologo opportunamente sagomati e fissati nella sede da ricostruire.

Innesto Gengivale

Il trattamento di una recessione gengivale migliora l’estetica e l’ipersensibilità radicolare, consentendo una più efficace difesa dai traumi della masticazione ed una igiene più accurata. Occorre tener presente che ogni recessione ha il suo intervento d’elezione e che non tutte necessitano di trattamento. Nello Studio Dentistico Sabella si eseguono interventi di rigenerazione di tessuto molle sia verticale che orizzontale, al fine di incrementare il volume gengivale e assicurare un risultato clinico altamente estetico.

Oggi nel nostro Studio tendiamo ad evitare l’intervento di innesto autogeno, molto fastidioso per il paziente nella zona del prelievo. Utilizziamo un alloinnesto di alta qualità: una matrice naturale biologica, biocompatibile e riassorbibile, che agisce come guida per la rigenerazione del tessuto molle vitale. Si ottine così un incremento di gengiva aderente e del tessuto connettivo.

Gnatologia

La Gnatologia è la branca dell’odontoiatria che studia e cura, sotto tutti gli aspetti anatomico-funzionali, l’apparato masticatorio. Esiste una stretta relazione tra il corretto contatto delle due arcate dentali, i muscoli e le ossa cranio-mandibolari; la gnatologia si occupa proprio di studiare e ripristinare il corretto equilibrio tra questi distretti risolvendo la sintomatologia che ne deriva. 

L’ obiettivo dello Studio Dentistico Sabella è l’individuazione del corretto rapporto cranio-mandibolare, il suo mantenimento e il suo ripristino. Fisiologicamente il movimento della mandibola avviene in maniera libera, isotonica, senza andare così ad affaticare le strutture ad essa annesse, nei casi di malocclusione e/o di disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare però questo movimento non è più isotonico con frequenti disturbi alla fonazione, all’udito e alla postura. Una visita presso il Nostro Studio può mettere in luce la presenza di malocclusioni, disordini dell’articolazione temporo-mandibolare o cranio-cervico-mandibolari, i test a disposizione sono molteplici (RX in 3D, kinesiografia mandibolare, elettromiografia di superficie). Dopo un’accurata anamnesi e la diagnosi, la terapia utilizzata in gnatologia è il BITE: una placca in resina che migliora la chiusura delle arcate dentarie e ristabilisce la loro posizione corretta. Si possono così identificare vari problemi gnatologici quali malocclusioni, disordini cranio cervico mandibolari, bruxismo, alterazioni dell’articolazione temporo-mandibolare. L’apparato stomatognatico non solo è di fondamentale importanza per la masticazione, la deglutizione o la fonazione ma è anche legato, attraverso l’articolazione temporo-mandibolare, al sistema tonico posturale; per questi motivi spesso si collabora anche con posturologi, osteopati, fisioterapisti oltre che con chirurghi maxillo-facciali.

Quando fare una visita gnatologica? 

In presenza di mal di testa frequenti, dolori articolari, acufeni è sempre consigliabile fare anche una visita. Si dovrebbe effettuare nei casi di “click” della mandibola mentre mangiamo, di dolori muscolari soprattutto a carico della cervicale, in presenza di frequenti infiammazioni del nervo trigemino facciale. Inoltre vi possono essere sintomi posturali dovuti ad una malocclusione quali dolori alla schiena e alle gambe, frequenti strappi o stiramenti.

 

Bruxismo, mal di testa e gnatologia

Sempre più spesso si sente parlare di persone affette da bruxismo, ovvero il digrignamento involontario dei denti che si presenta nella maggior parte dei casi la notte durante le prime fasi del sonno ma che, soprattutto in condizioni di stress psico-fisico, può presentarsi anche durante la giornata. Il digrignamento dei denti può essere di diversa durata ed intensità. Sono in corso numerosi studi per identificare una causa certa del bruxismo, da una parte vi è molto probabilmente un fattore psicologico, dall’altro la causa principale sembra essere sicuramente un non corretto allineamento delle arcate dentarie. Normalmente, in condizioni di riposo, le due arcate dentali non vengono in contatto tra loro, vi è un piccolo spazio di qualche millimetro che le divide, nei casi di malocclusioni, invece, questo spazio viene a mancare e durante il sonno le arcate dentali sono sempre a contatto tra di loro scatenando il digrignamento dei denti. Il paziente bruxista riferirà, quindi, di un affaticamento alla mandibola specialmente al risveglio, insieme ad altri sintomi tipici dei problemi gnatologici (mal di testa, dolori alle orecchie, click della mandibola). Il bruxismo non è un problema da sottovalutare, infatti il digrignamento dei denti può avere importanti conseguenze portando ad un livellamento dei denti con possibile esposizione della dentina, danni a carico gengivale e piorrea oltre a provocare alterazioni a carico dell’articolazione temporo-mandibolare con conseguenti disordini cranio cervico mandibolari. La soluzione è in questo caso il bite: un dispositivo mobile di resina che viene progettato sul calco del paziente in modo da far muovere la mandibola in modo libero (isotonico) e favorendo la decontratturazione delle fasce muscolari coinvolte. Non esiste un bite uguale per tutti, è importante che sia il dentista a decidere quale forma e materiale migliore da utilizzare in base alla situazione clinica. Il paziente indossa il bite durante la notte e nella maggior parte dei casi già dopo pochi giorni si osserva un miglioramento dei sintomi ed una qualità del sonno migliore. Con il passare del tempo il bite dovrà essere modificato per adattarsi ai cambiamenti ed essere sempre funzionale.

Articolazione Temporo Mandibolare

Le ossa del cranio e la mandibola sono connesse tra di loro grazie all’articolazione temporo-mandibolare, questa articolazione doppia permette tutti i movimenti della mandibola ed è quindi essenziale per parlare, mangiare, deglutire ecc. Quando si apre la bocca i condili, ovvero le estremità arrotondate della mandibola, ruotano nella cavità dell’osso temporale portandosi avanti, quando chiudiamo la bocca invece i condili tornano alla loro posizione di origine. Tra l’osso temporale e il condilo è presente un disco articolare o menisco costituito da fibro-cartilagine che funge da cuscinetto ammortizzante e permette un movimento fluido ed omogeneo. Quando questo movimento non avviene più in maniera corretta si parla di Disfunzioni all’articolazione temporo-mandibolare. Le cause possono essere diverse: malocclusioni, quindi un contatto tra le arcate dentali non corretti o denti non ben allineati, traumi diretti o indiretti, terapie odontoiatriche sbagliate, il bruxismo o l’onicofagia. I sintomi possono variare da persona a persona, si può avere un blocco della mandibola, o un dolore cronico a livello dei muscoli facciali, emicranie, dolori cervicali, vertigini, disturbi all’udito. Il paziente indossando il bite risentirà fin da subito dei suoi effetti benefici con un notevole affievolimento della sintomatologia algica tipica dei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare.

Piezosurgery

Nello Studio Dentistico Sabella si eseguono interventi di chirurgia orale, oltre che con metodica tradizionale, anche con tecnologia piezoelettrica, la quale permette di eseguire chirurgie in modo sicuro, poco traumatico e soprattutto nel rispetto delle strutture vascolo-nervose.

La chirurgia piezoelettrica è un’efficace tecnica di osteotomia (taglio dell’osso) e osteoplastica (rimodellamento dell’osso) nata grazie ad un rivoluzionario apparecchio, il Piezosurgery, che utilizza gli ultrasuoni per intervenire sui tessuti ossei senza creare danni alle strutture vascolo- nervose e ai tessuti molli vicini. Il taglio avviene infatti con precisione micrometrica consentendo la massima precisione chirurgica e permettendo all’operatore di avvicinarsi notevolmente a strutture di grande delicatezza, senza rischiare di lesionarle. Inoltre la cavitazione che è propria del meccanismo ultrasonico favorisce la massima visibilità intraoperatoria.

Le applicazioni del Piezosurgery in odontoiatria sono notevoli: estrazioni dentali, chirurgia parodontale, chirurgia preimplantare come espansione orizzontale della cresta alveolare e rialzo di seno mascellare, chirurgia ortodontica, chirurgia implantare ed innesti ossei. Tutti questi interventi diventano grazie alla chirurgia Piezoelettrica meno traumatici per il paziente, in quanto tale metodica garantisce, rispetto alla tradizionali tecniche chirurgiche, un ridotto sanguinamento intraoperatorio, una favorevole guarigione tissutale e un minor dolore e gonfiore postoperatorio, oltre che un maggior confort per il paziente che si sottopone all’intervento.

030 90 32 869

Via Vittorio Alfieri 2
Ghedi (Brescia)

Orari di apertura

Lun-Gio | 9.00 – 12.30 | 14.30 – 19.30
Venerdì | 9.00 – 16.00

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