Oltre alla carie esistono altre malattie in grado di compromettere la salute dei denti. Le più frequenti colpiscono l’apparato di sostegno, definito appunto parodonto.
Il tessuto parodontale è formato dai seguenti tessuti:
- Gengiva
- Legamento parodontale
(fibre che ancorano la radice del dente all’osso alveolare) - Cemento
(tessuto duro che riveste la superficie della radice dentale) - Osso Alvelare
(sottile lamina ossea che circonda il dente)
Il parodonto ha la duplice funzione di mantenere attaccato il dente all’osso e di conservare l’integrità dei tessuti coinvolti nella masticazione.
Nel Nostro Studio curiamo i tessuti del parodonto (peri = attorno; odons = dente) e le patologie ad esso correlate definite appunto malattie parodontali o parodontopatie, o piorrea (termine storico oggi ancora utilizzato nel linguaggio comune).
Molti pazienti soffrono di tali patologie soprattutto dopo i trenta anni di età, ma anche nei giovani questa malattia può insorgere a causa della predisposizione genetica e/o condizioni anatomiche particolarmente sfavorevoli che portano ad una precoce perdita degli elementi.
La malattia parodontale è una patologia infiammatoria cronica indotta dai batteri che colonizzano la cavità orale. La velocità di progressione di tale patologia dipende, oltre che dalla qualità e quantità di placca e tartaro (scarsa igiene), anche dalla presenza di fattori anatomici predisponenti, di uno stato di salute generale precario (diabete, immunodeficienze, leucemie, ecc.), predisposizione genetica, abitudini viziate (fumo) e stress.
Se l’infezione è contenuta alla sola gengiva che circonda il dente si parla di parodontopatie superficiali definite gengiviti, condizione in cui si osserva sanguinamento e arrossamento delle gengive che diventano anche dolenti. Se, al contrario, l’infezione comincia a distruggere il legamento parodontale e l’osso alveolare si parla di parodontopatie profondea cui segue la formazione delle tasche parodontali (spazio patologico tra gengiva e superficie dentale) e/o l’eventuale retrazione delle gengive con scopertura della radice dentale, sanguinamento e progressiva mobilità degli elementi dentali, a volte unico segno della malattia.
Gli interventi che eseguiamo in Studio variano, ovviamente, in relazione alla gravità del problema.
Quando il danno si limita alla semplice infiammazione superficiale della gengiva e/o la distruzione dei tessuti di supporto è in fase iniziale, è sufficiente l’eliminazione dei depositi di batteri e del tartaro dalle tasche gengivali e il successivo controllo della placca da parte del paziente così da permettere alle gengive di “riattaccarsi” naturalmente al dente.
Se il problema è più profondo, l’intervento chirurgico può interessare solo i tessuti molli gengivali come nella chirurgia muco-gengivale o, nei casi più avanzati, anche i tessuti duri, cioè l’osso con interventi di chirurgia rigenerativa (che si propongono di ricostruire l’osso distrutto dal processo patologico).
Lo Studio Dentistico Sabella, coadiuvato dai suoi collaboratori, segue personalmente ogni singolo paziente e il suo personale caso clinico, dalla prima visita fino al conseguimento dei risultati voluti.
